Metti un marchio spagnolo di alta moda da sempre impegnato nella promozione delle arti – poesia, danza, fotografia, architettura – metti una protagonista della storia della fotografia, mediaticamente silenziosa, ma, ai pochi, conosciutissima e apprezzatissima, metti una mitica scuola del passato che ancora ispira artisti e progettisti, metti un festival di fotografia e arti visive ormai al suo diciannovesimo anno di attività: ecco presentata la mostra organizzata dalla Fondazione Loewe dedicata a Lucia Moholy (nata Schulz), pioniera della fotografia modernista, nei suoi scatti realizzati nel periodo trascorso alla Bauhaus (1923-1928), parte di PHotoEspaña, il forum internazionale di fotografia di Madrid, quest’anno focalizzato sul continente europeo.

Moholy fu un’artista, scrittrice, storica e vera intellettuale la cui rilevanza ha iniziato a essere riconosciuta solo negli ultimi anni. Nata a Praga nel 1894, Moholy, laureata in filosofia e storia dell’arte, iniziò la sua carriera in Germania come redattrice di varie case editrici. In seguito al matrimonio con l’artista ungherese László Moholy nel 1921, la coppia collaborò a un progetto di immagini fotografiche sperimentali considerate oggi fondamentali.

  • Walter Gropius, 1926 - credit The Bauhaus-Archive. Courtesy Fotostiftung Schweiz
  • Bauhaus Dessau 1926 - credit The Bauhaus-Archive. Courtesy Fotostiftung Schweiz
  • Lucia Moholy_Bauhaus metal workshop_objects designed by Marianne Brandt 1924 © Bauhaus-Archiv Berlin
  • Lucia Moholy_Orthodox Monk, Monastery of Praskvica, Yugoslavia 1930 © Bauhaus-Archiv Berlin

Quando László Moholy si unì alla Bauhaus nel 1923, Lucia Moholy iniziò a documentare le attività artistiche e di design dell’accademia in una serie di straordinarie fotografie. Riconoscendo l’eccellenza del suo lavoro, l’allora direttore della Bauhaus, Walter Gropius, decise di utilizzarlo per promuovere la filosofia e l’estetica dell’accademia, facendo di Lucia Moholy la fotografa ufficiale dell’istituzione fino al 1928.

L’esposizione, curata da María Millán, include alcuni suggestivi ritratti di colleghi e amici della Bauhaus, oltre a scatti degli esterni e dell’interno della struttura (che comprendono panorami del nuovo edificio di Dessau), e una selezione di immagini che illustrano i prodotti creati all’interno dei laboratori della scuola sposando puro design e funzionalità.

 

Lucia Moholy, A Hundred Years Later
1 giugno – 30 agosto 2016
Loewe Gran Via
Gran Vìa 8
28014 Madrid
iel +34 915 226815
tiend011@loewe.es

 

BIOGRAFIA – Diletta Toniolo

Diletta Toniolo ha da sempre coltivato la passione per il design che oggi insegna in corsi di storia e in laboratori di ricerca sulle tendenze contemporanee e promuove tramite l’attività giornalistica – collaborazioni tra gli altri con bOx International Trade, Domus, Bravacasa, Arketipo, Ottagono, il Mattino, Sky Alice, 24 Ore Television, Radio 24 – e la curatela di mostre ed eventi.

Dal 2001 collabora con IED come docente: ha tenuto corsi di Fenomenologia delle Arti Contemporanee, Storia del Design, Salone Experience, Interior e Product Design, oltre a diversi workshop. Da qualche anno è IED Ambassador, portando l’esperienza e la professionalità IED in giro per il mondo.

Tra le sue varie pubblicazioni: il libro Capolavori del design italiano, La storia del design italiano attraverso l’opera dei suoi progettisti, Edizioni White Star a cura di design.doc, oltre a collaborare come editor per la free press Tortona Around Design Journal durante la settimana del design milanese.

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