La Bologna Children’s Book Fair è alle porte: dal 4 al 7 aprile si svolge uno degli eventi più importanti per l’illustrazione e l’editoria per ragazzi a livello internazionale. La Fiera è un contenitore di moltissime cose tra mostre, eventi, incontri, stand, presentazioni e premi e rappresenta una grande occasione di incontro tra illustratori e addetti ai lavori.

La Bologna Children’s Book Fair per un professionista dell’illustrazione significa aggiornamento sulle nuove tendenze e su tutto ciò che si muove nel mondo dell’editoria per ragazzi nazionale e internazionale, incontro e scambio con editori, agenti e altri illustratori, visibilità e promozione del proprio portfolio, quindi possibilità di lavoro. Muoversi in questo mare magnum è difficile e il rischio di essere paralizzati dal grande quantitativo di attività e proposte è molto alto. Ecco una piccola guida in 6 punti per conoscere la base della realtà della Fiera e parteciparvi in maniera consapevole.

La Bologna Children's Book Fair è una grande occasione di incontro e visibilità

La Bologna Children’s Book Fair è una grande occasione di incontro e visibilità

1. Numeri per avere un’idea della grandezza dell’evento e farsi trovare preparati
Siamo alla 53esima edizione della Fiera, a cui partecipano in media 25.000 persone, ci sono 1.200 espositori provenienti da 98 paesi, si parlano 55 lingue. 131 agenti letterari, 9 mostre speciali, 166 incontri, 864 giornalisti provenienti da 33 paesi. 24.038 metri quadrati di spazio.

2. Bologna Illustrators Exhibition: nutrirsi di immagini e conoscere le nuove tendenze
La Mostra Illustratori è dal 1967 il luogo in cui si scoprono nuovi talenti e si capiscono le nuove tendenze dell’illustrazione. All’interno della mostra vengono raccolti ed esposti i lavori di tutti gli artisti selezionati dalla prestigiosa giuria internazionale della Fiera.
Le stesse opere si ritrovano anche nell’Annual, il catalogo della mostra, distribuito in tutto il mondo. Dagli stili più pop a quelli più ricercati, la mostra allestita per la Fiera di Bologna propone una scelta ampia di artisti da diversi paesi creando una vetrina unica sul mondo dell’illustrazione contemporanea.

Fuel the immagination - La Bologna Children's Bookfair si aprirà il 4 aprile 2016

Fuel the immagination – La Bologna Children’s Bookfair si aprirà il 4 aprile 2016

3.  I Café: 4 luoghi di incontro per scoprire, condividere, conoscere e tenersi aggiornati
I Café della Bologna Children’s Book Fair sono luoghi dove si incontrano i professionisti del settore, ci si scambiano informazioni, si creano dibattiti e si scoprono le ultime tendenze.
Il Digital Café, dedicato agli incontri più smaccatamente multimediali, l’Authors Café, dove si parla di scrittura e letteratura, l’Illustrator Café, in cui si parla di immagini, portfolio, arte e il Translators Café, dove sono le lingue, la letteratura e la sua resa nelle traduzioni ad animare gli incontri.
Segnarsi tutti gli eventi interessanti nel proprio settore è il primo passo da compiere appena si ha il programma della Fiera tra le mani.

 4. L’ospite d’Onore 2016: la Germania con Look – Germany in Bologna
Ogni anno la Bologna Children’s Book Fair ospita una nazione, dedicandogli uno spazio speciale all’interno della Fiera. Quest’anno è la Germania che ha l’onore di occupare 300 metri quadrati di spazio con una mostra interamente dedicata ai talenti dell’illustrazione made in Germany e un catalogo speciale dedicato, che comprenderà oltre alle opere, anche una selezione di libri di artisti già pubblicati.

5.  IllustrArt & Licencing: un’area business per illustratori
IllustrArt & Licencing è un’area business all’interno del padiglione Licensing Trade Fair. Si tratta di un’area interamente dedicate agli illustratori interessati a sviluppare le proprie opere oltre il confine dell’editoria. Si tratta di una preziosa opportunità d’incontro con il mondo del licensing.

6. La Fiera come luogo di incontro tra Illustratori e Editori
La Fiera di Bologna è da sempre luogo di incontro privilegiato tra illustratori ed editori. La presenza massiccia di editori dall’Italia e da tutto il mondo rende la Fiera un’occasione unica per entrare in contatto diretto con possibili committenti.
Arrivare preparati e organizzati a questo incontro è un obbligo per un illustratore che voglia lavorare nell’editoria per ragazzi: conoscere il gusto degli editori a cui ci si presenta, portare con sé un portfolio coerente e professionale e fornire dei contatti online aggiornati sono le basi per essere quantomeno considerati dagli editori, che vedono sfilare davanti a sé ogni giorno centinaia di aspiranti illustratori dei loro libri. Lasciare il segno non è semplice e richiede tanto lavoro, ma l’occasione è davvero unica e vale la pena tentare.

 

BIOGRAFIA – Ilaria Cairoli

Da sempre appassionata di letteratura per ragazzi e albi illustrati, ne ha studiato la promozione e le peculiarità in corsi di formazione e convegni a cura di Hamelin Associazione Culturale.

Collabora dal 2011 con la redazione online di Panorama, scrivendo settimanalmente di libri e letteratura per ragazzi.

Da aprile 2015 lavora in IED nell’ufficio Digital Marketing occupandosi di contenuti.

 

Share
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Comments are closed.

Proseguendo a navigare il sito, accetti l'utilizzo dei cookies. Maggiori info

Per migliorare il nostro sito e la tua esperienza di navigazione, questo sito web utilizza i cookies (proprietari e di terze parti). Se continui la navigazione accetti di utilizzarli. Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra cookies policy .

CHIUDI